FIMMG Orizzonte 2030: dalla Toscana un contributo per costruire insieme la Medicina Generale che vogliamo - FIMMG

FIMMG Orizzonte 2030: dalla Toscana un contributo per costruire insieme la Medicina Generale che vogliamo

Continuità, rinnovamento, partecipazione e proposte concrete per il futuro della professione e della Federazione

La Medicina Generale sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Cambiano i bisogni dei cittadini, aumenta la complessità assistenziale e cambiano anche le aspettative dei professionisti e delle nuove generazioni di medici. In questo scenario non basta accompagnare il cambiamento: occorre saperlo governare, difendendo l’identità della Medicina Generale e costruendo strumenti nuovi per il futuro.

È da questa consapevolezza che nasce FIMMG Orizzonte 2030, il documento programmatico che accompagna la candidatura di Niccolò Biancalani, Segretario Regionale FIMMG Toscana, alla Segreteria Generale Nazionale della FIMMG.
Il progetto nasce da un percorso di confronto con colleghi, dirigenti, Segretari provinciali e regionali di territori ed esperienze diverse. Per questo Orizzonte 2030 vuole essere un documento aperto: una base già costruita, ma disponibile ad accogliere nuovi contributi, idee e proposte.

Il punto di partenza è semplice: continuità e rinnovamento non sono in contraddizione. La storia della FIMMG, le competenze maturate e le conquiste raggiunte rappresentano un patrimonio da valorizzare; allo stesso tempo, la Federazione deve continuare a evolvere, rafforzando la partecipazione dei territori e la capacità di rispondere ai problemi concreti dei medici

Sul piano professionale, Orizzonte 2030 propone una Medicina Generale più organizzata, integrata e sostenibile, fondata sul rapporto fiduciario, sulla libera scelta e sull’autonomia professionale, ma capace di superare l’isolamento del singolo medico attraverso il lavoro in équipe, le AFT, personale di studio, diagnostica di primo livello, digitalizzazione e una migliore integrazione con i servizi territoriali e con le Case della Comunità.

Al centro ci sono anche sostenibilità del lavoro, tutele, Ruolo Unico, semplificazione burocratica, riconoscimento del tempo professionale, conciliazione tra vita e lavoro e attrattività della Medicina Generale per le nuove generazioni.
Per affrontare queste sfide serve una FIMMG forte e unita, ma anche collegiale e partecipata. Unità non significa uniformità: sensibilità ed esperienze diverse possono diventare una forza se trovano luoghi e metodi per dialogare e costruire sintesi condivise.

È questo il senso di una candidatura che vuole restare aperta e inclusiva.
Il Segretario nazionale deve essere il Segretario di tutti, valorizzando le competenze ovunque si trovino e garantendo a ciascuno la possibilità di contribuire alla vita della Federazione.
Valorizziamo le nostre identità regionali lavorando tutti insieme per una fimmg unita

Rinnovare la FIMMG.
Cambiare la professione.
Costruire insieme la Medicina Generale che vogliamo.

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